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Il comune di Caprauna appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Cuneo

Storia

Le sue vicende storiche sono un tutt'uno con quelle di Alto, poiché in passato i due comuni costituivano un unico feudo. Incerta è l'origine del toponimo: mancano attestazioni latine sicure da affiancare a quelle piuttosto dubbie di alcuni studiosi, che fanno riferimento a "Caprania", a "Capraunia" e a "Capravina", da "Capranica", derivato di "capra". Non manca chi ritiene che la denominazione del borgo vada riportata al latino CLAVIS UNA, avente il significato di 'fedele a uno solo'. Compresa, nell'XI secolo, nel marchesato di Savona e attribuita a Bonifacio del Vasto, fu poi assegnata al nobile casato dei Del Carretto, i quali, nella prima metà del 1300, la cedettero ai Cepollini. Successivamente tornò ai marchesi di Savona, che furono confermati nella reggenza del feudo fino alla seconda metà del XVI secolo. Nel 1700, a seguito del trattato di Vienna, venne annessa allo stato sabaudo. Luogo di passaggio di vari eserciti, nel corso del XVIII secolo, durante l'invasione napoleonica entrò a far parte dell'impero francese. Gravemente colpita da un terremoto, sul finire del 1800, partecipò alle successive vicende nazionali e internazionali. Gli elementi più interessanti del patrimonio storico-artistico appartengono all'architettura sacra: la cinquecentesca parrocchiale di Sant'Antonio, restaurata di recente, con un pregevole altare barocco e un elegante campanile, del XVIII secolo; l'adiacente chiesetta della confraternita di San Bartolomeo, di antica fondazione; una costruzione in pietra, di forme baroccheggianti, edificata in onore di San Rocco, a Ruora.

Tratto da www.italiapedia.it/comune-di-caprauna_Storia-004-039